?xml:namespace>
Pubblicato su L'isola il 27 novembre 2009
I contrasti tra le due famiglie mafiose. Niente di nuovo sotto la luce del sole verrebbe da dire. L’ultima operazione che ha decapitato il clan di Alcamo portando in carcere dieci persone con l’accuse di associazione mafiosa, estorsione, incendio, danneggiamento, detenzione illegale di armi ed esplosivi, ricettazione, potrebbe apparire a prima vista come la scontata fotografia di quello che in realtà tutti sapevano: in Sicilia, in particolare in provincia di Trapani, tutti pagano il pizzo, e nessuno denuncia.