
Pubblicato su L'isola, 5 marzo 2010
di Giuseppe Pipitone
Gli occhi azzurri. Sono la prima cosa che ti colpiscono di Gioacchino Genchi. Due occhi profondi, intensi. Occhi che hanno visto tante, troppe cose. Sarà per questo che Genchi è finito così: etichettato come un mostro, privato del distintivo, messo a tacere e dimenticato. E’ lui stesso che ce lo dice, in una giornata di primavera anticipata, a Trapani, dove presenta il libro di Montolli “ Il caso Genchi”, campione di vendite, ma sul quale le recensioni giornalistiche preferiscono sorvolare.